Il Carnevale

Una manifestazione da sempre coccolata e tutelata da chi, anno dopo anno, mette la maschera per mostrare il volto della città che tutti vorrebbero. Quella dove l’accusa assume le sembianze della critica senza falsità e i problemi diventano un momento di riflessione con una risata a stemperare toni e strumentalizzazioni. Poi c’è l’altro aspetto che piace, quello della tradizione, del vernacolo che affiora come espressione massima della spontaneità.

Il Carnevale di Ascoli, si può affermare senza timore di smentite, è uno di quegli eventi ai quali, almeno una volta val la pena di partecipare, per ritrovarsi involontariamente, inaspettatamente, ma anche positivamente, protagonisti e spettatori al tempo stesso. Un’occasione per vedere la vita, almeno per qualche giorno, da un altro punto di vista.

La Quintana

Un magico e sontuoso salto nel medioevo, un momento catartico che coinvolge tutta la città di Ascoli Piceno. Il torneo cavalleresco della Quintana è una sfida nella quale si cimentano sei cavalieri, ciascuno rappresentante di un sestiere cittadino. La giostra consiste nel colpire con la lancia, in tre consecutivi assalti da ripetersi per tre volte ogni turno («tornata»), il bersaglio del saraceno costituito dallo scudo sistemato sul braccio sinistro del saraceno.

Con i suoi 1500 figuranti, che sfilano nella suggestiva cornice del centro storico di Ascoli Piceno, indossando splendidi costumi del 1400, il Corteo della Quintana di Ascoli Piceno spicca per fascino e bellezza; di particolare rilevanza, aumentando l’emozione, la bellezza delle dame, il portamento degli armati, i cavalieri e le Magistrature.

Il Palio degli Sbandieratori

Un incredibile gioco di colori e suoni capace di far emozionare ogni spettatore. Impalpabili farfalle colorate che si librano nel cielo d’estate.
Ha questa straordinaria visione chi assiste alle gare degli sbandieratori e dei musici che si svolgono il Sabato e la Domenica del primo fine settimana di Luglio.

Il grado di destrezza raggiunto oggi è così elevato che essi primeggiano anche nei campionati nazionali organizzati ogni anno dalla Federazione Italiana Sbandieratori.

Fritto Misto

Nessuno può sfuggire alla tentazione di una frittura calda e croccante, magari mangiata con le mani. Eh già perché in gran parte dei casi il fritto va gustato in punta di dita, poiché un aspetto importante del rituale è il contatto tra le dita e quel pezzo di cibo bollente appena scolato dall’olio. Un rituale che nel lungo ponte di primavera ad Ascoli Piceno diventa pratica diffusa durante Fritto Misto, uno degli eventi dedicati alla frittura più conosciuti e apprezzati in Italia.

Ma l’evento non è soltanto un inno al fritto, bensì un vero e proprio festival gastronomico ricco di tanti contenuti. L’attenzione per l’olio di frittura sarà massima grazie alla rinnovata collaborazione tra Fritto Misto e Olitalia, azienda che ha brevettato Frienn un olio di semi di girasole alto oleico, nato dalla collaborazione tra l’azienda e lo chef Pasquale Torrente, meglio conosciuto come il Re del Fritto, e ottenuto con aggiunta di antiossidanti naturali in parte estratti dal rosmarino che gli conferisce un’identità tutta italiana e mediterranea. Quindi, cosa aspettate?

Mercatino dell'Antiquariato

Ogni terza domenica del mese, da Ottobre a Maggio, il centro storico si riempie di espositori che portano a far conoscere i loro prodotti ricercati.

Dal mobile ai merletti, dall’oggettistica alle tazzine, fino alle monete: questo evento non solo vi incuriosirà, ma vi porterà alla mente tanti piacevoli ricordi.

Un tuffo nel passato che paradossalmente potrebbe divenire futuro.

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